Pur essendo per eccellenza una canzone di Lennon, Strawberry Fields Forever raccolse precisi contributi da tutti coloro che furono coinvolti nella sua realizzazione. A parte l'indispensabile lavoro di costruzione di Ringo Starr, le caratteristiche eminenti della tessitura sonora furono fornite dal Mellotron suonato da Paul McCartney e da una specie di cetra da tavolo indiana chiamata svarmandal impiegata da George Harrison per la scala discendente raga che si diffonde attraverso lo spettro stereofonico nei finali dei ritornelli centrali. Rifacendosi a questa modulazione indiana, George Martin intreccia esoticamente i suoi violoncelli attorno agli interventi di chitarra simil-sitar nella dissolvenza, e la sua fanfara con gli ottoni su una sola nota — probabilmente basata sulla tecnica vocale consistente nell’imitazione di uno strumento da parte della voce, con sillabe o parole senza senso di Lennon, McCartney e Harrison.
"Lascia che ti porti con me,
vado nei Campi di Fragole.
Non c'è nulla di reale e nulla per cui stare in ansia.
Campi di Fragole per sempre.
È facile vivere a occhi chiusi
senza capire quello che vedi.
Diventa difficile esser qualcuno.
Ma poi tutto si risolve,
e non me ne importa molto.
Lascia che ti porti con me,
vado nei Campi di Fragole.
Non c’è nulla di reale e nulla per cui stare in ansia.
Campi di Fragole per sempre.
Penso che non ci sia nessuno sul mio albero,
voglio dire cioè che deve essere alto o basso,
cioè, non puoi, lo sai, metterti in sintonia.
Ma va tutto bene,
voglio dire cioè che non va troppo male.
Lascia che ti porti con me,
vado nei Campi di Fragole.
Non c'e nulla di reale e nulla per cui stare in ansia.
Campi di Fragole per sempre.
Per sempre, no, per qualche volta, pensa che sono io,
ma tu sai che io so quando è un sogno.
Penso di sapere, voglio dire un “si”.
Ma è tutto sbagliato,
cioè penso di non essere d’accordo.
Lascia che ti porti con me,
vado nei Campi di Fragole.
Non c'è nulla di reale e nulla per cui stare in ansia.
Campi di Fragole per sempre,
per sempre."
Strawberry Fields Forever, viene registrata alla fine del 1966 per essere inserita nell'album Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band, fu invece pubblicata il 13 febbraio 1967 in Gran Bretagna, e il 17 febbraio 1967 negli Stati Uniti come singolo dal doppio lato A accoppiata con Penny Lane. Il brano fu successivamente incluso nel LP Magical Mystery Tour. Sia Strawberry Fields Forever di Lennon che Penny Lane di McCartney esprimono il tema della nostalgia per la loro infanzia a Liverpool. Non di meno, anche se si riferiscono a due luoghi reali, le due canzoni contengono anche forti connotazioni surreali e psichedeliche tipiche dell'epoca.
L’orfanotrofio citato nella canzone di Lennon si trova in Beaconsfield Road, nella zona Woolton di Liverpool vicino alla casa di John Lennon, che da piccolo andava a giocare con i suoi amici nei giardini alberati dietro all’orfanotrofio. Nel 1967 Lennon lo rese famoso con la canzone “Strawberry Fields Forever”. Da quel momento il cancello rosso all’entrata dell’orfanotrofio divenne un luogo di pellegrinaggio per i fan dei Beatles. L’edificio originale di Strawberry Field era molto imponente e se ne hanno notizie dagli anni Settanta dell’Ottocento. Nel 1912 venne acquistato da un commerciante la cui vedova decise di lasciarlo in eredità all’Esercito della Salvezza, che nel 1936 ne fece un orfanotrofio. Negli anni Settanta il palazzo venne demolito e sostituito con un edificio più piccolo, vista la sempre minore presenza di bambini da ospitare, che ha portato nel 2005 alla definitiva chiusura dell’orfanotrofio. In seguito venne trasformato in una chiesa.
Non conosciamo altra bellezza, altra festa che quella che distrugge l'abuso delle banalità quotidiane e dei sentimenti truccati, basterebbe un colpo di vento per trasformare questo delirio permesso nel più grande incendio che la storia conosca.
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domenica 10 maggio 2020
mercoledì 22 novembre 2017
TICKET TO RIDE The Beatles
Ticket to ride è una canzone aspra e dissonante, in tempo moderato con un beat strascicato. Scelta discutibile per un singolo dei Beatles, e si disse che dietro le quinte non tutti l'avessero condivisa. Nei giorni immediatamente successivi alla sua pubblicazione in Inghilterra, la stampa specializzata in musica pop la salutò come un nuovo indirizzo artistico per il gruppo: qualcosa di atipico, persino di non commerciale.
In qualche momento all'inizio del 1965, Lennon e Harrison ebbero il loro primo incontro con l'LSD. Dopo cena, un conoscente in vena di scherzi aveva corretto di nascosto il loro caffè con questa sostanza e i due si ritrovarono a scorrazzare di notte in giro per Londra, abbacinati e quasi isterici, mentre il potente allucinogeno faceva il suo effetto. In seguito Lennon riconobbe che l'esperienza lo aveva lasciato a bocca aperta, rivelandogli una maniera di percezione che la marijuana gli aveva a malapena suggerito. E' impossibile dire ma neanche escludere che Ticket to ride sia stata la sua prima risposta creativa all'incontro con l'LSD.
Biglietto per viaggiare
Oggi sono triste,
perché oggi, sì,
la mia ragazza mi ha lasciato
e se n'è andata.
Ha preso un biglietto per viaggiare
ha preso un biglietto,
ha preso un biglietto e non le importa nulla.
Mi ha detto che vivere con me
la deprime, sì,
perché non si sente mai libera
quando io le sono vicino.
Ha preso un biglietto per viaggiare
ha preso un biglietto,
ha preso un biglietto e non le importa nulla.
Non so perché vada così lontano,
doveva pensarci su due volte
prima di essere ingiusta con me,
prima di dirmi addio.
Doveva pensarci su due volte
prima di essere ingiusta con me.
Oggi sono triste,
perché oggi, sì,
la mia ragazza mi ha lasciato
e se n'è andata.
Ha preso un biglietto per viaggiare
ha preso un biglietto,
ha preso un biglietto e non le importa nulla.
Non so perché vada così lontano,
doveva pensarci su due volte
prima di essere ingiusta con me,
prima di dirmi addio.
Mi ha detto che vivere con me
la deprime, sì,
perché non si sente mai libera
quando io le sono vicino.
Ha preso un biglietto per viaggiare
ha preso un biglietto,
ha preso un biglietto e non le importa nulla.
Non te la prendere, ragazzo mio,
non te la prendere.
In qualche momento all'inizio del 1965, Lennon e Harrison ebbero il loro primo incontro con l'LSD. Dopo cena, un conoscente in vena di scherzi aveva corretto di nascosto il loro caffè con questa sostanza e i due si ritrovarono a scorrazzare di notte in giro per Londra, abbacinati e quasi isterici, mentre il potente allucinogeno faceva il suo effetto. In seguito Lennon riconobbe che l'esperienza lo aveva lasciato a bocca aperta, rivelandogli una maniera di percezione che la marijuana gli aveva a malapena suggerito. E' impossibile dire ma neanche escludere che Ticket to ride sia stata la sua prima risposta creativa all'incontro con l'LSD.
Biglietto per viaggiare
Oggi sono triste,
perché oggi, sì,
la mia ragazza mi ha lasciato
e se n'è andata.
Ha preso un biglietto per viaggiare
ha preso un biglietto,
ha preso un biglietto e non le importa nulla.
Mi ha detto che vivere con me
la deprime, sì,
perché non si sente mai libera
quando io le sono vicino.
Ha preso un biglietto per viaggiare
ha preso un biglietto,
ha preso un biglietto e non le importa nulla.
Non so perché vada così lontano,
doveva pensarci su due volte
prima di essere ingiusta con me,
prima di dirmi addio.
Doveva pensarci su due volte
prima di essere ingiusta con me.
Oggi sono triste,
perché oggi, sì,
la mia ragazza mi ha lasciato
e se n'è andata.
Ha preso un biglietto per viaggiare
ha preso un biglietto,
ha preso un biglietto e non le importa nulla.
Non so perché vada così lontano,
doveva pensarci su due volte
prima di essere ingiusta con me,
prima di dirmi addio.
Mi ha detto che vivere con me
la deprime, sì,
perché non si sente mai libera
quando io le sono vicino.
Ha preso un biglietto per viaggiare
ha preso un biglietto,
ha preso un biglietto e non le importa nulla.
Non te la prendere, ragazzo mio,
non te la prendere.
lunedì 23 gennaio 2017
Tomorrow never Knows The Beatles
Evidentemente intenzionato a compiere un importante viaggio di scoperta di sé, Lennon assunse LSD per la terza volta nel gennaio del 1966, seguì le istruzioni fornite in The Psychedelic Experience, leggendone le parafrasi del Libro Tibetano dei morti a un registratore e riascoltandole mentre la droga faceva effetto. Il risultato fu spettacolare, e Lennon si affrettò a trasformarlo in canzone, prendendo molte delle frasi del testo direttamente dal libro di Leary e Alpert; prima di tutto l’estatica invocazione dell’ipotetica realtà oltre le apparenze: “the Void”, il Vuoto. Col titolo The Void, la canzone fu la prima ad essere registrata per Revolver. Col titolo definitivo, Tomorrow never Knows, presentava l’LSD e la rivoluzione psichedelica di Leary ai giovani del mondo occidentale, diventando uno dei dischi più socialmente influenti mai realizzati dai Beatles.
Il panorama sonoro di Tomorrow never Knows è un’attraente miscela di anarchia e sgomento, con i suoi tape-loop che si incrociano in uno schema casuale di cerchi che si scontrano. Anche la registrazione della voce di Lennon avvenne con modalità senza precedenti. Nella prima metà della canzone, la voce è raddoppiata con il double-tracking automatico. Per la seconda metà, Lennon voleva che la sua voce suonasse come quelle del Dalai Lama e di migliaia di monaci tibetani salmodianti sulla vetta di una montagna. George Martin risolse il problema facendo passare la registrazione della voce attraverso l’altoparlante rotativo dell’apparecchio Leslie di un organo Hammond, con un procedimento particolare che richiedeva un inserimento fisico nella circuitazione.
Deponi tutte le tue preoccupazioni, abbandonati al vuoto,
è splendore, è splendore.
Possa tu vedere il significato dell'al di qua,
ti sta parlando, tista parlando.
L'amore è tutto, l'amore è tutti,
è sapere, è sapere.
Quando l'ignoranza e la fretta possono piangere la morte,
è credere, è credere.
Ascolta dunque il colore dei tuoi sogni,
non è vivere, non è vivere.
Oppure gioca la gara della vita sino alla fine
del principio, del principio.
Del principio, del principio.
Il panorama sonoro di Tomorrow never Knows è un’attraente miscela di anarchia e sgomento, con i suoi tape-loop che si incrociano in uno schema casuale di cerchi che si scontrano. Anche la registrazione della voce di Lennon avvenne con modalità senza precedenti. Nella prima metà della canzone, la voce è raddoppiata con il double-tracking automatico. Per la seconda metà, Lennon voleva che la sua voce suonasse come quelle del Dalai Lama e di migliaia di monaci tibetani salmodianti sulla vetta di una montagna. George Martin risolse il problema facendo passare la registrazione della voce attraverso l’altoparlante rotativo dell’apparecchio Leslie di un organo Hammond, con un procedimento particolare che richiedeva un inserimento fisico nella circuitazione.
Smetti di pensare, rilassati e lasciati portare dalla corrente,
non è morire, non è morire.Deponi tutte le tue preoccupazioni, abbandonati al vuoto,
è splendore, è splendore.
Possa tu vedere il significato dell'al di qua,
ti sta parlando, tista parlando.
L'amore è tutto, l'amore è tutti,
è sapere, è sapere.
Quando l'ignoranza e la fretta possono piangere la morte,
è credere, è credere.
Ascolta dunque il colore dei tuoi sogni,
non è vivere, non è vivere.
Oppure gioca la gara della vita sino alla fine
del principio, del principio.
Del principio, del principio.
domenica 26 luglio 2015
ELEANOR RIGHBY The Beatles
La morte è un argomento che la musica pop di solito preferisce evitare. Quando ne ammette l'esistenza, o lo sterilizza con cori celestiali o lo tratta come una storiella di umorismo macabro. Di conseguenza, il triste decesso di una zitella in Eleanor Righby - per non dire della brutale immagine del prete che si ripulisce le mani dalla terra allontanandosi dalla sepoltura - fu nel 1966 un vero shock per gli ascoltatori di musica pop. Arrivando insieme al triste arrangiamento per ottetto di archi di George Martin, il suo impatto fu stupefacente. Spesso rappresentati come produttori di fantasticherie avulse dalla realtà, nei confronti della loro società i Beatles erano, nei loro momenti migliori, più penetranti e realisti di qualsiasi altro artista popolare del loro tempo.
Ah, guarda tutta la gente sola
ah, guarda tutta la gente sola.
Eleanor Righby raccoglie il riso nella chiesa
dove c'è stato un matrimonio,
vive in un sogno.
Aspetta alla finestra con indosso il viso
che tiene in serbo in uma caraffa vicino alla porta,
per chi lo fa?
Tutta la gente sola, da dove viene?
Tutta la gente sola, a chi appartiene?
Padre McKenzie scrive le parole di un sermone
che nessuno sentirà,
nessuno si avvicina.
Guardalo mentre lavora, e di notte quando non c'è nessuno,
si rammenda i calzini.
Di chi si preoccupa?
Tutta la gente sola, da dove viene?
Tutta la gente sola, a chi appartiene?
Ah, guarda tutta la gente sola
ah, guarda tutta la gente sola.
Eleanor Righby morì nella chiesa
e la seppellirono sotto una lapide con il suo nome
Nessuno venne.
Padre McKenzie si allontana dalla sepoltura
pulendosi le mani dalla terra.
Nessuno fu salvato.
Tutta la gente sola, da dove viene?
Tutta la gente sola, a chi appartiene?
Ah, guarda tutta la gente sola
ah, guarda tutta la gente sola.
Eleanor Righby raccoglie il riso nella chiesa
dove c'è stato un matrimonio,
vive in un sogno.
Aspetta alla finestra con indosso il viso
che tiene in serbo in uma caraffa vicino alla porta,
per chi lo fa?
Tutta la gente sola, da dove viene?
Tutta la gente sola, a chi appartiene?
Padre McKenzie scrive le parole di un sermone
che nessuno sentirà,
nessuno si avvicina.
Guardalo mentre lavora, e di notte quando non c'è nessuno,
si rammenda i calzini.
Di chi si preoccupa?
Tutta la gente sola, da dove viene?
Tutta la gente sola, a chi appartiene?
Ah, guarda tutta la gente sola
ah, guarda tutta la gente sola.
Eleanor Righby morì nella chiesa
e la seppellirono sotto una lapide con il suo nome
Nessuno venne.
Padre McKenzie si allontana dalla sepoltura
pulendosi le mani dalla terra.
Nessuno fu salvato.
Tutta la gente sola, da dove viene?
Tutta la gente sola, a chi appartiene?
lunedì 30 marzo 2015
And your bird can sing The Beatles
Durante gli intensi ultimi giorni di lavorazione di Rubber Soul, i Beatles avevano ottenuto la libertà di organizzare le sedute di registrazione più o meno a loro piacimento, e avevano preso l'abitudine di installarsi ad Abbey Road per giornate intere, elaborando le canzoni in studio e registrandole man mano che andavano avanti. Con And your bird can sing, Lennon elabora l'onniscenza psichedelica dell' "io-sono-più-avanti-di-te", facendosi beffe della limitatezza della mente analitica che, per quanto istruita, non può mai comprendere la creatività.
Il brano è memorabile soprattutto per il suo swing rotolante e per la complessità delle sue parti di chitarra, che comprendono un passaggio cromatico arpeggiato e un ricorrente arabesco in terze parallele suonato da Harrison e McCartney.
E il tuo uccello può cantare
Tu mi dici che hai tutto quello che vuoi,
e che il tuo uccello può cantare,
ma tu non riesci ad impressionarmi,
a impressionarmi.
Tu dici che hai visto le sette meraviglie,
e che il tuo uccello è verde,
ma tu non riesci a vedere me,
a vedere me.
Quando le tue beneamate ricchezze cominceranno a stancarti,
guarda nella mia direzione,
io ti sarò vicino, ti sarò vicino.
Quando il tuo uccello si romperà,
sarai avvilita?
Ma di una cosa puoi essere sicura:
io ti sarò vicino, ti sarò vicino.
Tu mi dici che hai ascoltato tutti i suoni del mondo,
e che il tuo uccello ha ritmo,
ma tu non riesci a sentire me,
a sentire me.
Il brano è memorabile soprattutto per il suo swing rotolante e per la complessità delle sue parti di chitarra, che comprendono un passaggio cromatico arpeggiato e un ricorrente arabesco in terze parallele suonato da Harrison e McCartney.
E il tuo uccello può cantare
Tu mi dici che hai tutto quello che vuoi,
e che il tuo uccello può cantare,
ma tu non riesci ad impressionarmi,
a impressionarmi.
Tu dici che hai visto le sette meraviglie,
e che il tuo uccello è verde,
ma tu non riesci a vedere me,
a vedere me.
Quando le tue beneamate ricchezze cominceranno a stancarti,
guarda nella mia direzione,
io ti sarò vicino, ti sarò vicino.
Quando il tuo uccello si romperà,
sarai avvilita?
Ma di una cosa puoi essere sicura:
io ti sarò vicino, ti sarò vicino.
Tu mi dici che hai ascoltato tutti i suoni del mondo,
e che il tuo uccello ha ritmo,
ma tu non riesci a sentire me,
a sentire me.
martedì 23 dicembre 2014
ALL YOU NEED IS LOVE The Beatles
All you need is love è stata messa insieme per Our World, una trasmissione televisiva dal vivo del 25 giugno 1967 che collegava ventiquattro nazioni in mondovisione via satellite.
All you need is love, per metà ingenua, per metà sarcastica - esprimeva sia lo spirito del tempo dove tutto ciò che richiedeva fatica, contrasti e difficoltà sembrava comicamente stupido; sia l'atteggiamento acritico che i Beatles, nell'abbacinante luce dell'LSD, mantenevano nei confronti della loro musica.
Amore, amore, amore, amore, amore, amore, amore, amore, amore.
Non c'è nulla che tu possa fare che non sia possibile fare,
nulla che tu possa cantare che non sia possibile cantare,
nulla che tu possa dire,
ma puoi sempre imparare
le regole del gioco
è facile.
Non c'è nulla che tu possa fare che non sia possibile fare,
non c'è nessuno che tu possa salvare che non potrebbe essere salvato,
non ti resta che imparare
come essere te stesso al momento giusto,
è facile.
Basta solo un po' d'amore, basta solo un po' d'amore,
basta solo un po' d'amore, amore, basta solo un po' d'amore,
All you need is love, per metà ingenua, per metà sarcastica - esprimeva sia lo spirito del tempo dove tutto ciò che richiedeva fatica, contrasti e difficoltà sembrava comicamente stupido; sia l'atteggiamento acritico che i Beatles, nell'abbacinante luce dell'LSD, mantenevano nei confronti della loro musica.
Amore, amore, amore, amore, amore, amore, amore, amore, amore.
Non c'è nulla che tu possa fare che non sia possibile fare,
nulla che tu possa cantare che non sia possibile cantare,
nulla che tu possa dire,
ma puoi sempre imparare
le regole del gioco
è facile.
Non c'è nulla che tu possa fare che non sia possibile fare,
non c'è nessuno che tu possa salvare che non potrebbe essere salvato,
non ti resta che imparare
come essere te stesso al momento giusto,
è facile.
Basta solo un po' d'amore, basta solo un po' d'amore,
basta solo un po' d'amore, amore, basta solo un po' d'amore,
basta solo un po' d'amore, amore, basta solo un po' d'amore.
Non puoi conoscere nulla che non sia noto.
Non puoi vedere nulla che non sia visibile.
Non puoi essere in nessun posto che non sia
dove intendevi essere
è facile.
Basta solo un po' d'amore, basta solo un po' d'amore,
basta solo un po' d'amore, amore, basta solo un po' d'amore,
basta solo un po' d'amore, amore, basta solo un po' d'amore,
Basta solo un po' d'amore (tutti insieme adesso)
basta solo un po' d'amore (tutti)
basta solo un po' d'amore, basta solo un po' d'amore,
martedì 7 ottobre 2014
DAY TRIPPER The Beatles
Anche se John Lennon non si era ancora avviato nel suo periodo di LSD a tempo pieno, evidentemente si sentiva già sufficientemente esperto nella controcultura associata alla droga da potersi far beffe di coloro che prendevano l'LSD senza cambiare il loro punto di vista sul mondo. Il testo di DAY TRIPPER, spiegò in seguito era un attacco agli hippies del weekend, quelli che portavano camicie floreali e nastri nei capelli per ascoltare l'acid rock nelle pause del lavoro d'ufficio.
Viaggiava per un solo giorno
Avevo una buona ragione per squagliarmela
avevo una buona ragione per squagliarmela - subito.
Lei era una che viaggiava per un solo giorno,
biglietto di sola andata, sì
ci ho messo tanto per trovarla e l'ho trovata.
Lei è una gran seccatrice, mi ha preso a mezza strada,
lei è una gran seccatrice, mi ha preso a mezza strada - subito.
Lei era una che viaggiava per un solo giorno,
biglietto di sola andata, sì
ci ho messo tanto per trovarla e l'ho trovata.
Ho cercato di piacerle, ma lei si prestava solo per una sera,
ho cercato di piacerle, ma lei si prestava solo per una sera - subito.
Era una che viaggiava per un solo giorno,
un'automobilista della domenica, sì
ci ho messo tanto per trovarla e l'ho trovata.
Viaggiava per un solo giorno, sì.
Viaggiava per un solo giorno
Avevo una buona ragione per squagliarmela
avevo una buona ragione per squagliarmela - subito.
Lei era una che viaggiava per un solo giorno,
biglietto di sola andata, sì
ci ho messo tanto per trovarla e l'ho trovata.
Lei è una gran seccatrice, mi ha preso a mezza strada,
lei è una gran seccatrice, mi ha preso a mezza strada - subito.
Lei era una che viaggiava per un solo giorno,
biglietto di sola andata, sì
ci ho messo tanto per trovarla e l'ho trovata.
Ho cercato di piacerle, ma lei si prestava solo per una sera,
ho cercato di piacerle, ma lei si prestava solo per una sera - subito.
Era una che viaggiava per un solo giorno,
un'automobilista della domenica, sì
ci ho messo tanto per trovarla e l'ho trovata.
Viaggiava per un solo giorno, sì.
domenica 17 agosto 2014
Mother Nature's Son The Beatles
Scritta in India sotto l'influsso di una conferenza del Maharishi, Mother Nature' Son è una piana e semplice evocazione della campagna. Diversamente dal metropolitano pop della corrente principale, aveva, grazie al suo radicamento nei valori della controcultura, un forte spirito di ritorno alla natura. in effetti, i musicisti rock contemporanei erano tanto consapevoli di questo simbolico spartiacque tra i due generi che i loro obbligatori ritiri allo scopo di rimettere in sesto la testa in campagna divennero una storiella fra i cinici cittadini della stampa musicale inglese.
Figlio di Madre Natura
Sono nato povero ragazzo di campagna
figlio di Madre Natura.
Me ne sto seduto tutto il giorno e canto canzoni per tutti.
Siedi presso un ruscello di montagna
guarda le sue acque sgorgare.
Ascolta il suono dolce della musica che si leva in volo.
Ritrovami nel mio campo d'erba
figlio di Madre Natura.
Cogliendo margherite, canta una pigra canzone sotto il sole.
Figlio di Madre Natura.
Figlio di Madre Natura
Sono nato povero ragazzo di campagna
figlio di Madre Natura.
Me ne sto seduto tutto il giorno e canto canzoni per tutti.
Siedi presso un ruscello di montagna
guarda le sue acque sgorgare.
Ascolta il suono dolce della musica che si leva in volo.
Ritrovami nel mio campo d'erba
figlio di Madre Natura.
Cogliendo margherite, canta una pigra canzone sotto il sole.
Figlio di Madre Natura.
martedì 6 maggio 2014
PIGGIES The Beatles
La misantropia che c'era al fondo di tanta devozione spirituale si rivela in questa minacciosa satira di Harrison sulla società normale. Iniziata nel 1966, quando gli hippies americani scelsero di estendere l'applicazione di un insulto destinato alla polizia per rivolgerlo alla società dei consumi in generale, PIGGIES fu completata, con l'aiuto per il testo di Lennon e della madre di Harrison, Louise, due anni più tardi. Arrivando negli Stati Uniti nel 1968, quando ormai Haight-Ashbury era degenerata in un ghetto, e la controcultura era in una fase di violento scontro con l'establishment, il vetriolo versato in quantità industriale dalla canzone assicurava di poter alimentare una cattiva atmosfera. L'interpretazione che ne diede Charles Manson, come di un incitamento allo sterminio di massa rivoluzionario era come avrebbero potuto dire a Harrison i suoi precettori religiosi implicita nel karma non caritatevole della canzone.
Avete visto i piccoli maialini
Strisciare nel fango?
E per tutti i piccoli maialini
La vita sta andando peggio
Avendo sempre fango
Con cui giocare
Avete visto i maialini più grandi
Nelle loro bianche camicie inamidate?
Scoprirete che i maialini più grandi
Che smuovono il fango
Hanno sempre camicie pulite
Con cui giocare
Nei loro porcili con tutto il loro seguito
Non si preoccupano di quello che succede intorno
Nei loro occhi c'è qualcosa che manca
Quello di cui hanno bisogno è una buona e sana sculacciata
Dappertutto ci sono moltissimi maialini
Che vivono vite da maiali
Li puoi vedere fuori a cena
Con le loro mogli maialine
Che agguantano forchette e coltelli per mangiare
La loro pancetta
Avete visto i piccoli maialini
Strisciare nel fango?
E per tutti i piccoli maialini
La vita sta andando peggio
Avendo sempre fango
Con cui giocare
Avete visto i maialini più grandi
Nelle loro bianche camicie inamidate?
Scoprirete che i maialini più grandi
Che smuovono il fango
Hanno sempre camicie pulite
Con cui giocare
Nei loro porcili con tutto il loro seguito
Non si preoccupano di quello che succede intorno
Nei loro occhi c'è qualcosa che manca
Quello di cui hanno bisogno è una buona e sana sculacciata
Dappertutto ci sono moltissimi maialini
Che vivono vite da maiali
Li puoi vedere fuori a cena
Con le loro mogli maialine
Che agguantano forchette e coltelli per mangiare
La loro pancetta
giovedì 7 novembre 2013
NORWEGIAN WOOD the Beatles
Una volta avevo una ragazza
o forse sarebbe più esatto dire che lei aveva me.
Mi mostrò la sua camera:
"Non è bella?
Legno norvegese"
Mi chiese di restare e mi disse di sedermi da qualche parte,
così io mi guardai attorno e mi accorsi che non c'erano seggiole.
Allora mi sedetti su un tappeto ve mi misi a bere il suo vino
per passare il tempo.
Parlammo fino alle due,
e alla fine mi disse:
"E' ora di andare a dormire."
L'indomani mattina doveva lavorare e cominciò a ridere,
io dissi che non lavoravo, mi trascinai fuori e andai a dormire nel bagno.
E quando mi svegliai ero solo,
l'uccellino aveva preso il volo,
allora detti fuoco a tutto quanto.
"Non è bello?
Legno norvegese."
lunedì 22 luglio 2013
RAIN the Beatles
Rivolta spirituale contro le coercizioni delle convenzioni culturali e dei formalismi sociali, il movimento hippie era stato solennemente proclamato al Trips Festival di San Francisco tre mesi prima che i Beatles entrassero in studio di registrazione ad Abbey Road per cominciare Revolver. Gli hippies, discendenti psichedelici dei movimenti per la libertà di parola, antinucleari, pacifisti dell'inizio degli anni Sessanta, rifiutavano la società dei "normali" per un'utopistica comunità nella quale il sesso era libero, la mente era vista con diffidenza e l'autodeterminazione pacifica era considerata la cosa più importante. Ispirato dall'LSD, l'ideale sottointeso del movimento era il ritorno all'Eden: un recupero della visione senza pregiudizi del bambino. Una visione analoga è rivelata in RAIN.
Se viene la pioggia, loro corrono a nascondersi.
E' come se fossero morti,
se viene la pioggia, se viene la pioggia.
Quando il sole splende, loro si acquattano all'ombra
a succhiare limonata,
quando il sole splende, quando il sole splende.
Piove, ma non me ne importa.
C'è il sole, il tempo è bello.
Ti posso dimostrare che quando si mette a piovere
le cose non cambiano,
ti posso dimostrare, ti posso dimostrare.
Piove, ma non me ne importa.
C'è il sole, il tempo è bello.
Che piova o ci sia il sole, credimi,
è solo uno stato della mente,
vuoi credermi, vuoi credermi?
sabato 15 giugno 2013
Il Dottor Robert The Beatles
Benché sia un brano minore, Doctor Robert è uno dei più penetranti dei Beatles. La canzone, che riguarda un medico di New York che aveva assuefatto i suoi clienti dell'alta società ai narcotici mescolando metedrina alle loro pillole di vitamine, cambia ambiguamente di tonalità, stabilizzandosi solo nel middle eight: un evangelico predicozzo propagandistico/commerciale al quale fanno da coro un armonium religioso e coristi trillanti. La caustica esecuzione vocale di Lennon, registrata con l'automatic double-tracking e separata lungo lo spetro stereofonico, è accompagnata da McCartney con un'armonia in quarte che ricorda gli slogan dei venditori ambulanti (He's a man you must believe) e dalla chitarra raddoppiata di Harrison, con la sua singloare miscela di sitar e country-and-western. Tonalmente inconcludente, la canzone può essere intesa come un messaggio di ribellione dal subconscio di Lennon, riguardante la credibilità del "dottor" Timothy Leary.
"Telefonagli, amico mio, ho detto al dottor Robert che lo avresti chiamato,
giorno e notte, a qualsiasi ora, il dottor Robert verrà.
Tu sei un uomo nuovo e migliore, dottor Robert,
tu aiuti gli altri a capire,
tu ti prodighi come nessun altro, dottor Robert.
Se ti senti giù, il dottor Robert ti rimette a posto,
bevi un sorso dalla tazza speciale del dottor Robert,
il dottor Robert è l'uomo in cui devi credere,
che aiuta chiunque ha bisogno,
nessuno cura meglio del dottor Robert.
Bene, bene, bene, tu ti senti bene,
bene, bene, il dottor Robert ti fa star bene.
Il mio amico dottor Robert lavora alla Sanità Nazionale,
non devi pagare per farti visitare dal dottor Robert.
Tu sei un uomo nuovo e migliore, dottor Robert,
tu aiuti gli altri a capire,
tu ti prodighi come nessun altro, dottor Robert.
Bene, bene, bene, tu ti senti bene,
bene, bene, il dottor Robert ti fa star bene.
Telefonagli, amico mio, ho detto al dottor Robert che lo avresti chiamato."
"Telefonagli, amico mio, ho detto al dottor Robert che lo avresti chiamato,
giorno e notte, a qualsiasi ora, il dottor Robert verrà.
Tu sei un uomo nuovo e migliore, dottor Robert,
tu aiuti gli altri a capire,
tu ti prodighi come nessun altro, dottor Robert.
Se ti senti giù, il dottor Robert ti rimette a posto,
bevi un sorso dalla tazza speciale del dottor Robert,
il dottor Robert è l'uomo in cui devi credere,
che aiuta chiunque ha bisogno,
nessuno cura meglio del dottor Robert.
Bene, bene, bene, tu ti senti bene,
bene, bene, il dottor Robert ti fa star bene.
Il mio amico dottor Robert lavora alla Sanità Nazionale,
non devi pagare per farti visitare dal dottor Robert.
Tu sei un uomo nuovo e migliore, dottor Robert,
tu aiuti gli altri a capire,
tu ti prodighi come nessun altro, dottor Robert.
Bene, bene, bene, tu ti senti bene,
bene, bene, il dottor Robert ti fa star bene.
Telefonagli, amico mio, ho detto al dottor Robert che lo avresti chiamato."
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