Il boll weavil, un insetto che si nutre di cotone, era apparso nel Texas tra il 1890 e il 1900, e si era rapidamente diffuso in un'ondata devastatrice su miglia e miglia di acri coltivati a cotone. Nel 1915 aveva raggiunto il Mississipi, gettando la comunità in una crisi ancora più profonda. Molti dei primi blues avevano per argomento il boll weavil, che era presentato spesso come un amichetto un pò canaglia con il quale molti neri sembravano identificarsi, per il suo istinto distruttivo e per la sua ricerca di una casa.
Un altro colpo fu la serie di alluvioni disastrose tra il 1915 e il 1916, con aree enormi completamente distrutte e molti piantatori e piccoli proprietari rovinati. Non erano le prime né le ultime alluvioni del Mississipi: nel 1927 un'altra devastò la zona e ispirò Charley Patton uno dei suoi dischi migliori High Water Everywhere, un pezzo sofferto e appassionato. E' un opera profondamente seria, la voce, accompagnata dagli accenti lugubri delle corde basse, con la tensione e l'acqua che salgono al suono delle dita sulla cassa della chitarra, é tesa, con una raucedine che la soffoca e la spezza. In certi punti cede alla rassegnazione, sottolineandola con pizzichi delicati alle corde alte.
Backwater at Blythville, doctor weren't around,
Backwater at Blythville, done took Joiner Town,
It was fifty families and children, suffer to sink and drown.
The water was risin', up at my friend' door,
The water was risin', up at my friend' door,
The man said to his womenfolk
"Lord we'sbetter'd row"
The water was risin'; got up in my bed,
Lord the water rollin', got up to my bed,
I thought I would take a trip Lord out on a big ice-sled.
Oh I hear, Lord, Lord, water upon my door,
You Know what I mean? Same here,
I hear the ice boat Lord went sinking down.
(Blytville allagata, e non c'erano dottori, / Blytville allagata, e poi anche Joiner Town, / cinquanta famiglie e bambini che finivano affogati.
L'acqua saliva fino alla porta del mio amico, / E lui disse alle donne di casa: "Mio Dio, è meglio filarsela".
L'acqua saliva eccola al mio letto, / Signore, l'acqua saliva, avanzava fino al mio letto, / mi sembrava di andare in slitta, Signore!
Ascolta, Signore, Signore, l'acqua era alla mia porta, / Non so se mi spiego. Proprio a quel punto, / mi dicono che la nave di ghiaccio è affondata.)
Non conosciamo altra bellezza, altra festa che quella che distrugge l'abuso delle banalità quotidiane e dei sentimenti truccati, basterebbe un colpo di vento per trasformare questo delirio permesso nel più grande incendio che la storia conosca.
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sabato 1 novembre 2014
venerdì 26 settembre 2014
CHARLEY PATTON
"Charley Patton era un pagliaccio armato di chitarra. Se la metteva in mezzo alle gambe, dietro la testa, la posava sul pavimento, senza mai smettere di suonarla!"
Così Sam Chatmon ricordava il suo fratellastro Charley Patton, forse il più grande tra i vecchi cantanti del Mississipi, e quello che esrcitò l'influenza maggiore; a volte fu chiamato fondatore del Delta blues.
Anche Howling Wolf si ricordava di Patton:
"Era un bravo ragazzo, ma gli piaceva bere, come a tutti gli altri musicisti. Era un gran bevitore. Non mi ricordo che fosse un giocatore, o che avesse altri vizi del genere... ma quanto al bere! Sapevo che suonava bene, sembrava un po' un Portoricano. Veniva dalla piantagione di Will Dockery, un posto fuori Ruleville... Si spostava qua o là in quella zona.
Suonava nelle piantagioni, o a casa di questo o di quello. Lo invitavano a cena: erano, se vuoi chiamarli così, i quattro salti in famiglia del sabato sera, una cosa del genere. Non c'erano locali come ci sono adesso, e il fine settimana si passava così, il più delle volte. Lui suonava in diversi posti, stasera qui e domani sera là, e avanti così".
Charley Patton suonava spesso la chitarra con la tecnica dello slide, passando sulle corte un coltello o servendosi di un collo di bottiglia spezzato, infilato in un dito della mano sinistra. In alcune canzoni completava il suono di una parola con un glissato come in Spoonful Blues a sfondo erotico.
"I'm got to go jail about yhis spoonful,
An'all a spoon, aw that spoonful,
women goin' crazy everyday in their life 'bout a...
it's all I want, in this creation is a...
i go home .
Wanna fight,
'bout a...
doctors dyin'
Way in Hot Springs,
just 'bout a...
These women goin' crazy everyday in their life 'bout a..."
(Me ne devo andare in prigione per colpa di questa cucchiaiata / tutto per una cucchia oh, cucchiaiata, / le donne vanno pazze ogni giorno della loro vita per una... / e tutto quel che voglio al mondo è una... / vado a casa. / Voglio fare a cazzotti, / per una... / muoiono i dottori / laggiù a Hot Springs, / per una... / e le donne vanno pazze ogni giorno della loro vita per una...)
Così Sam Chatmon ricordava il suo fratellastro Charley Patton, forse il più grande tra i vecchi cantanti del Mississipi, e quello che esrcitò l'influenza maggiore; a volte fu chiamato fondatore del Delta blues.
Anche Howling Wolf si ricordava di Patton:
"Era un bravo ragazzo, ma gli piaceva bere, come a tutti gli altri musicisti. Era un gran bevitore. Non mi ricordo che fosse un giocatore, o che avesse altri vizi del genere... ma quanto al bere! Sapevo che suonava bene, sembrava un po' un Portoricano. Veniva dalla piantagione di Will Dockery, un posto fuori Ruleville... Si spostava qua o là in quella zona.
Suonava nelle piantagioni, o a casa di questo o di quello. Lo invitavano a cena: erano, se vuoi chiamarli così, i quattro salti in famiglia del sabato sera, una cosa del genere. Non c'erano locali come ci sono adesso, e il fine settimana si passava così, il più delle volte. Lui suonava in diversi posti, stasera qui e domani sera là, e avanti così".
Charley Patton suonava spesso la chitarra con la tecnica dello slide, passando sulle corte un coltello o servendosi di un collo di bottiglia spezzato, infilato in un dito della mano sinistra. In alcune canzoni completava il suono di una parola con un glissato come in Spoonful Blues a sfondo erotico.
"I'm got to go jail about yhis spoonful,
An'all a spoon, aw that spoonful,
women goin' crazy everyday in their life 'bout a...
it's all I want, in this creation is a...
i go home .
Wanna fight,
'bout a...
doctors dyin'
Way in Hot Springs,
just 'bout a...
These women goin' crazy everyday in their life 'bout a..."
(Me ne devo andare in prigione per colpa di questa cucchiaiata / tutto per una cucchia oh, cucchiaiata, / le donne vanno pazze ogni giorno della loro vita per una... / e tutto quel che voglio al mondo è una... / vado a casa. / Voglio fare a cazzotti, / per una... / muoiono i dottori / laggiù a Hot Springs, / per una... / e le donne vanno pazze ogni giorno della loro vita per una...)
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