"Vivi, ma senza vita. Morti, ma senza morte"
La tradizione popolare haitiana, vede nello zombi il più potente, raffinato, sconcertante e tragico risultato delle arti occulte. Lo stregone con l'aiuto dei signori della morte, i Loa Guedè, è in grado di ridare un guizzo di vita ad un morto, può far vivere un corpo privo d'anima guidato da un'altra psiche, un cadavere in grado di parlare, lavorare, nutrirsi, che avrà il vantaggio di essere di una docilità unica, poiché privo di volontà. Lo zombi, una volta riportato alla vita vegetativa attraverso i sinistri poteri dello stregone, viene utilizzato per i lavori più pesanti, per compiere azioni rischiose o illecite in quanto ubbidisce in tutto e per tutto al suo signore e padrone, di cui è lo strumento ed il mezzo. Lo stregone è in grado di trasferire sullo zombi anche particolari caratteristiche come quella di renderlo temporaneamente invisibile o invulnerabile: del resto un morto non si può uccidere. Il suo aspetto lugubre, cadaverico, scheletrico, il suono nasale della voce, che viene tipicamente attribuito ai Guedè, sparge il terrore e panico alla sola vista.
Nel vecchio codice penale di Haiti, all'articolo 246 è scritto: "Verrà anche qualificato come attentato di assassinio mediante avvelenamento, l'uso di sostanze, che senza causare la morte, potranno produrre un coma letargico, più o meno prolungato sulle persone. In qualsiasi modo dette sostanze siano state somministrate e qualsiasi siano le conseguenze se la persona a seguito di tale catalettico verrà inumato, l'atteggiamento verrà qualificato come omicidio, qualsiasi sia il risultato".
Non conosciamo altra bellezza, altra festa che quella che distrugge l'abuso delle banalità quotidiane e dei sentimenti truccati, basterebbe un colpo di vento per trasformare questo delirio permesso nel più grande incendio che la storia conosca.
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lunedì 24 giugno 2013
mercoledì 8 maggio 2013
PREZZEMOLO
Nell'antico Egitto, la radice era un ingrediente della birra,. Forse è citato da Dioscoride come sison, il cui seme è mangiato in Siria.
Secondo Ildegarda di Bingen, produce "serietà" nello spirito umano. Potrebbe essere un ingrediente delle composizioni delle streghe europee, soprattutto degli unguenti. Nel Rinascimento e negli ambienti dell'occultismo, si impiegava in fumigazioni. Ricordiamo la ricetta del XVI secolo per radunare i demoni inferiori. In passato, la radice si usava in Germania come ingrediente della birra. E' anche un componente dell'assenzio. In Europa, ebbe un certo ruolo nella magia popolare. I bambini erano adornati con corone di prezzemolo nel giorno del loro primo compleanno, in modo da proteggerli. La pianta proteggeva anche le vacche dall'influsso negativo delle streghe. In una regione dei Carpazi, i ragazzi che si fidanzavano portavano, nel tragitto verso la chiesa, pane e prezzemolo, per bloccare gli spiriti malvagi. Prezzemolo e aglio si legavano al lenzuolo della puerpera come protezione dagli incantesimi. In Europa e negli USA, si fuma la pianta fiorita o la radice essiccata come sostituto della canapa.
Per quanto riguarda la medicina popolare, la pianta purifica il sangue e cura le malattie delle vie urinarie. In omeopatia, si usa l'essenza o la tintura dei frutti maturi.
L'olio essenziale della razza apiolo è fortemente abortivo e può condurre al coma, mentre quello della razza miristicina ha un prevalente effetto inebriante e psicoattivo, simile a quello della noce moscata. Probabilmente, l'effetto psicoattivo si manifesta con grandi quantità e sarebbe accompagnato da uno stato di agitazione. L'aroma è considerato eccitante.
Secondo Ildegarda di Bingen, produce "serietà" nello spirito umano. Potrebbe essere un ingrediente delle composizioni delle streghe europee, soprattutto degli unguenti. Nel Rinascimento e negli ambienti dell'occultismo, si impiegava in fumigazioni. Ricordiamo la ricetta del XVI secolo per radunare i demoni inferiori. In passato, la radice si usava in Germania come ingrediente della birra. E' anche un componente dell'assenzio. In Europa, ebbe un certo ruolo nella magia popolare. I bambini erano adornati con corone di prezzemolo nel giorno del loro primo compleanno, in modo da proteggerli. La pianta proteggeva anche le vacche dall'influsso negativo delle streghe. In una regione dei Carpazi, i ragazzi che si fidanzavano portavano, nel tragitto verso la chiesa, pane e prezzemolo, per bloccare gli spiriti malvagi. Prezzemolo e aglio si legavano al lenzuolo della puerpera come protezione dagli incantesimi. In Europa e negli USA, si fuma la pianta fiorita o la radice essiccata come sostituto della canapa.
Per quanto riguarda la medicina popolare, la pianta purifica il sangue e cura le malattie delle vie urinarie. In omeopatia, si usa l'essenza o la tintura dei frutti maturi.
L'olio essenziale della razza apiolo è fortemente abortivo e può condurre al coma, mentre quello della razza miristicina ha un prevalente effetto inebriante e psicoattivo, simile a quello della noce moscata. Probabilmente, l'effetto psicoattivo si manifesta con grandi quantità e sarebbe accompagnato da uno stato di agitazione. L'aroma è considerato eccitante.
venerdì 22 marzo 2013
Benvenuti
Arriva sull'isola magica e osserva un antico albero
è un mistero, come un albero diventi un albero
ma qualcosa sta dicendo che niente è così per niente
niente è per una sola vita. Bisogna comprenderlo per essere
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