domenica 13 ottobre 2013

Sogno di cane

avete visto
il cane di dylan
ha le ali
può volare
se parlate
di questo a lui
è la sola
volta che dylan

non può guardarvi negli occhi
avete impugnato
il serpente di dylan
tintinna come un giocattolo
dorme nell'erba
si attorciglia nella sua mano
ronza e si allunga
quando dylan grida forte
quando dylan grida forte

avete premuto 
sulla vostra faccia
l'uccello di dylan
l'uccello di dylan
giace sull'anca di dylan
trema dentro di lui
cade sulla terra
rotola con dylan intorno
è l'unico
che viene
quando dylan viene

avete visto
il cane di dylan
ha le ali
può volare
quando atterra
come un pagliaccio
è l'unica
cosa a cui sia permesso
di guardare dylan negli occhi   

martedì 8 ottobre 2013

Celebrazione dell'individuo

Si può comprendere che alle sue origini, quando ancora faceva fatica a formarsi, la società condannasse e perseguitasse gli individui ribelli, tanto più che il ruolo delle individualità forti nella costituzione del gruppo primitivo era allora potente e dominante. Ma una volta costituita la comunità, quali ragioni poteva avere la società per perseguitare ancora gli spiriti liberi, i temperamenti di valore?
La società vuole per natura l'uniformità, mira alla fusione in un gruppo omogeneo che inghiotte gli individui, se ne nutre, li digerisce e rigurgita una totalità rivestita di nuove virtù; dalla tribù del villaggio primitivo alle masse delle nazioni industriali, passando per l'aristocrazia feudale medievale.
L'individuo deve essere totalmente libero, nei limiti in cui la sua libertà non costituisce un elemento nocivo per gli altri.

domenica 6 ottobre 2013

OLEANDRO

Pianta arbustiva o piccolo albero alto fino a 4 metri; fusto poco ramificato, prima eretto poi arcuato verso l'esterno; foglie lanceolate, dure, una di fronte all'altra o di 3 in 3 a ogni nodo, con vena bianca centrale, da cui si dipartono numerose piccole vene verdi fino al bordo, che è intero; fiori rosa più o meno vivo, che formano rametti all'estremità dei rami; frutto come doppia guaina coriacea che si apre su un fianco; semi con pennacchio, numerosi.
Fiorisce da maggio a luglio. Cresce in arbusteti, negli alvei, lungo i corsi d'acqua di terre basse e in coltivi ornamentali (parchi, giardini e viali) (0-300 m.). Spontanea in alcune zone, anche naturalizzata.
Anticamente si addizionava al vino.E' un componente del majun.I mieli tossici prodotti da questa pianta sarebbero psicoattivi, con effetto tossico-inebriante.
Nella fitoterapia moderna, si usa per iposistolia, miocardite senile, dermatite pruriginosa e contusioni.
Contiene glucosidi simili a quelli della digitale, come adinerina, cortenerina, neriatrina, oltre a oleandrina, salicina, scopoletina, e un alcaloide (nel succo lattiginoso).
Cardiotossica. Può causare la morte. Le proprietà psicoattive non sono ancora state compiutamente dimostrate.
 

giovedì 3 ottobre 2013

LA BARRE Weston

Richard Evans Schultes,Kiowa shaman,and Weston LaBarre
Antropologo ed etnologo statunitense nato a Uniontown in Pennsylvamia il 1911, docente alla Duke University dal 1946. Le sue ricerche antropologiche presso gli Indiani kiowa, iniziate nel 1935 e proseguite fino al 1974, hanno contribuito in maniera determinante alla conoscenza interdisciplinare dell'impiego del peyote e di altri allucinogeni nelle società indiane del nord America.
Autore di The Peyote Cult, un libro che vide la sua prima edizione nel 1938 e che nel corso degli anni fu più volte ampliato e aggiornato, fino al 1975, rimane un ineguagliabile classico sul culto del sacro cactus. Scompare nel 1996, a 85 anni a Chapel Hill in North Carolina. 




lunedì 30 settembre 2013

Violenza e civiltà

La violenza è inerente alla cultura. La cultura viene imposta e conservata con la violenza e mette a disposizione degli uomini i mezzi della distruzione. Lungi dal trasformare il genere umano attraverso un progresso morale, la cultura moltiplica il potenziale della violenza, le fornisce opere e istituzioni, idee e giustificazioni.
La violenza è il destino della nostra specie. Ciò che cambia sono le forme, i luoghi e i tempi, l'efficienza tecnica, la cornice istituzionale e lo scopo legittimante. Questo mutamento formale tuttavia non è uno sviluppo lineare, finalizzato e cumulativo. Assomiglia piuttosto a un andare e venire, a un costante saliscendi. Per breve tempo monta l'indignazione per i misfatti, ma presto scende nuovamente al livello usuale.

sabato 28 settembre 2013

SCIOPERO

Chi non sa quante sofferenze e quanti sacrifici rappresenta ogni minimo sciopero per i lavoratori? Ma gli scioperi sono necessari. Lo sciopero è la lotta, e le masse popolari si organizzano solo durante questa lotta e grazie a essa, dato che toglie dal suo isolamento l'operaio, l'ho proietta fuori dalla monotonia della sua esistenza senza scopo, senza gioia, senza speranza. la lotta lo lega agli altri operai, nella stessa passione e per lo stesso fine; convince tutti gli operai nella maniera più convincente e diretta della necessità di una organizzazione rigorosa per arrivare alla vittoria. Gli scioperi risvegliano nelle masse tutti gli istinti socialisti rivoluzionari che ogni lavoratore ha in fondo al cuore (Michail Bakunin)-
L'anarchismo ha sempre ritenuto che lo sciopero generale sia lo strumento ultimo e decisivo della rivoluzione, e da questo sciopero generale sono state classificate, in passato numerose tendenze socialiste in funzione della loro adesione a questo postulato.

mercoledì 25 settembre 2013

Young Woman's Blues

I primi dischi di blues furono realizzati quasi solo da donne. Esaminando i cataloghi di tre importanti case discografiche che avevano una produzione race nel 1926, i ricercatori di folklore Odum e Johnson commentavano: "La maggioranza di questi blues di maniera sono cantati dal punto di vista della donna, più del 75% delle canzoni hanno questa caratteristica."

Sono una ragazza, e non ho girato un gran che,
chi mi chiama vagabonda, chi mi chiama stracciona,
nessuno sa il mio nome, nessuno sa cosa ho fatto,
io valgo quanto qualsiasi donna qua in città.
Non sono di colorito giallo, sono color nocciola scuro,
e non mi sposerò, non mi sistemerò,
voglio bere del buon moonshine e sganciare questi quattro soldi.
Vedete quello stradone solitario: lo sapete che finirà,
io sono una brava donna e posso avere un sacco di uomini.